5 domande per un progetto grafico efficace

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Ti è mai capitato di affidare a qualcuno la tua comunicazione visiva, ritrovandoti però a non raggiungere i risultati sperati?

In tal caso, sono quasi sicura che non vorresti più ripetere l’errore, quindi ti dirò cosa puoi fare:

rivolgerti ad un professionista del settore (lui si che saprà come renderti felice)

imparare a valutare la qualità di un progetto grafico

 

“Oh fantastico, e come?”
Ecco alcune semplice domande da porti per riconoscere i segnali d’allarme e ottenere il meglio dalla tua comunicazione visiva.

 

IL MIO PROGETTO…

1) Raggiunge gli obiettivi che mi ero prefissato?

Un progetto di Graphic Design serve prima di tutto a comunicare un messaggio, e quindi, inevitabilmente, bisogna porsi degli obiettivi specifici.

Esempio: se devo promuovere un evento attraverso una locandina, questa dovrà contenere tutte le informazioni necessarie per coinvolgere le persone e far sì che mi raggiungano senza alcun problema.

Il modo migliore per fissare questi obiettivi è dedicare del tempo ad un buon brief iniziale: parla con il tuo grafico, chiarisci quante più curiosità possibili, racconta la tua idea ed esponi le tue esigenze.

Ricorda che un progetto che inizia senza una ricerca e un approfondimento rispetto al messaggio da comunicare è, quasi sempre, destinato a non funzionare correttamente.

 

2) È adatto al target a cui si rivolge?

Qualsiasi progetto è destinato ad una specifica tipologia di pubblico, per questo occorre fare le scelte progettuali e stilistiche più coerenti con esso.

Esempio: le scelte grafiche per l’identità visiva di uno studio di avvocati saranno completamente diverse da un progetto per l’apertura di una ludoteca!

(Dai, questa era facile)

 

3) Comunica il messaggio in modo semplice, chiaro ed immediato?

Guardi il layout proposto e avverti tanta confusione: oh-oh, c’è qualcosa che non va.

Forse il testo non è abbastanza leggibile?
Forse la gerarchia visiva non è gestita correttamente?
Qualsiasi sia il problema deve essere corretto per far sì che il messaggio sia diretto e inequivocabile.

Ricorda sempre che le cose più importanti devono essere quelle più evidenti.

 

4) È originale?

Se hai l’impressione che il tuo progetto assomigli a qualcosa di già visto, forse è meglio cambiare rotta!

Anche se è difficile creare qualcosa di davvero originale, è importante cercare di distinguersi, sempre.

Ah, e non dimenticare che i contenuti utilizzati non devono mai violare alcun copyright. (Paura eh?)

 

5) È esteticamente gradevole?

Anche l’occhio vuole la sua parte, sia chiaro!

Ma solo dopo aver risposto affermativamente alle domande precedenti si andrà a migliorare e rendere più gradevole possibile la forma estetica del progetto.

 

Bene, ora anche tu potrai iniziare a distinguere meglio i progetti grafici efficaci da quelli “ok, ricominciamo”.

Se hai già un’idea e vuoi farla decollare, incontriamoci per un bel brief (che magari tra una domanda e l’altra salta fuori anche un caffè). 😉

 

Uh aspetta!
Dimenticavo di dirti che questo articolo è il tema del primissimo episodio del mio nuovo appuntamento “Vitamina G” sul mio account Instagram.

👉🏻 Seguimi anche lì per non perdere i prossimi: io faccio qualche chiacchiera e tu le domande che vuoi!

 

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